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Linee vita certificate

Tra i vari servizi che la nostra azienda è in grado di offrire vi è anche la realizzazione di LINEE VITA CERTIFICATE (Conformi alla normativa europea UNI EN-795) consistentI in un insieme di ancoraggi posti in quota sulle coperture alla quale si agganciano gli operatori tramite imbracature e relativi cordini; può essere temporaneo o stabile. Nel primo caso viene utilizzato per il montaggio di edifici prefabbricati e successivamente smontato, nel secondo caso viene installato sulle coperture dei nuovi edifici in modo stabile, per la loro manutenzione. Siamo in grado di offrire il servizio "chiavi in mano" tramite tecnici abilitati i quali si occupano di realizzare sia il progetto che effettuare i collaudi finali con rilascio di certificazione di conformità.

Da gennaio 2014 anche la regione Emilia Romagna si è adeguata alla normativa che riguarda la prevenzione dalle cadute dall'alto nei lavori in quota, rendendo obbligatorio l'istallazione di linee vita sui tetti di nuova costruzione e anche in caso di ristrutturazione.
Il perdurare di un'elevata incidenza degli infortuni nell'ambito dei cantieri edili, ha imposto un'attenta riflessione sulle azioni che la Regione ha necessità di programmare e poi sviluppare; la Regione Emilia-Romagna riconosce la necessità di realizzare un solido sistema di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro attraverso lo sviluppo di azioni e interventi. Dato atto che la legge regionale n. 2/2009: all'art. 6, commi 1 e 5, consente di definire requisiti con effetto cogente sui RUE ( Regolamento Urbanistico Edilizio) per il rilascio dei titoli abilitativi in edilizia, qualora vengano effettuati interventi di manutenzione sui manufatti ovvero la " Linea Vita".
Valutato necessario disciplinare ulteriormente il campo della sicurezza sul lavoro, promuovendo la realizzazione di interventi diretti alla tutela della salute e della sicurezza nei cantieri, allo scopo di prevenire gli infortuni, con particolare riferimento a quelli causati dalle cadute dall'alto; ritenuto di regolamentare la predetta materia attraverso l'adozione di un atto di indirizzo e coordinamento, si stabiliscono ai sensi dell'art. 16 della riferita L.R. n. 20/2000:
- le indicazioni tecniche sulle misure preventive e protettive da adottare nella progettazione e nella realizzazione di interventi riguardanti le coperture di edifici di nuova costruzione o di edifici esistenti, sia pubblici che privati, al fine di garantire che i successivi interventi di manutenzione ordinaria delle coperture o le azioni comunque comportanti l'accesso, il transito o lo stazionamento sui tetti avvengano in condizioni di sicurezza;
- è finalizzato ad assicurare che l'operatore, successivamente alla realizzazione di un nuovo edificio o alla esecuzione di interventi riguardanti la copertura di un edificio esistente, possa operare, accedendo e/o transitando, sul coperto in condizioni di sicurezza tali da prevenire la caduta dalla copertura;
- costituisce un complemento alla vigente normativa statale in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nei cantieri edili, in relazione all'espetto tecnico, organizzativo ed economico.

Ambito di applicazione
" Il presente atto di indirizzo e coordinamento si applica agli edifici pubblici e privati quando si intendono realizzare: a) interventi di nuova costruzione; b) interventi riguardanti l'involucro esterno ( pareti esterne perimetrali e/o coperture) di edifici esistenti assoggettati a regime abilitativo; c) interventi riguardanti l'involucro esterno ( pareti esterne e/o coperture) di edifici esistenti non assoggettati a titolo abilitativo ma ad obbligo di comunicazione con Notifica Preliminare ai sensi dell'art. 99 del D.lgs- 81/2008."

 

Adempimenti
Il proprietario dell'edificio o il committente dei lavori, provvede: "ad includere una dichiarazione di impegno alla progettazione ed alla installazione prima del termine dei lavori dei dispositivi di ancoraggio permanenti nonchè al deposito, entro la fine dei lavori,....Elaborato Tecnico" ( documento contenente indicazioni progettuali, prescrizioni tecniche,certificazioni di conformità e quanto altro è necessario ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi per la caduta dall'alto a cui sono esposti i soggetti che eseguono lavori riguardanti la copertura nonchè quelli riguardanti le facciate con ampie e/o continue pareti a specchio)" La mancata presentazione costituisce causa ostativa al rilascio del Permesso di Costruire, costituisce motivo valido per adottare motivati provvedimentidi divieto di prosecuzione dell'attività"

Idoneità del dispositivo di ancoraggio
I dipositivi di ancoraggio sono idonei se hanno:
a) relazione di calcolo di idoneità del supporto ( a cura del tecnico abilitato);
b) certificazioni del produttore dei dispositivi di ancoraggio;
c) dichiarazione di corretta installazione dell'installatore;
d) manuale d'uso ( a cura del tecnico abilitato);
e) programma di manutenzione ( a cura del produttore dei dispositivi di ancoraggio).
Nel caso non siano disponibili tali documenti ovvero siano disponibili solo in parte, il dipositivo di ancoraggio permanente è conforme se corredato da una relazione tecnica di progetto completa dei documenti mancanti, a firma di un tecnico professionista abilitato come previsto dalla normativa vigente. La mancata documentazione del dispositivo di ancoraggio permanente di cui sopra comporta la sua non idoneità all'uso.

 

Elaborato Tecnico dei dispositivi di ancoraggio
L'elaborato tecnico deve essere redatto a cura di un tecnico abilitato e deve contenere:
1) le soluzioni progettuali con evidenza del rispetto delle misure preventive e protettive;
2) gli elaborati grafici ( planimetrie, prospetti, sezioni, ecc) in scala adeguata in cui siano indicati i percorsi, gli accessi, le misure di sicurezza e i sistemi di arresto di caduta a tutela delle persone che accedono, transitano e operano sulla copertura;
3) fotografie;
4) relazione di calcolodi idoneità del supporto;
5) certificazioni del produttore dei dispositivi di ancoraggio;
6) dichiarazione di corretta installazione dell'installatore;
7) manuale d'uso;
8) programma di manutenzione.