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Superbonus: solo 1 italiano su 5 ne usufruirà

25-06-2020

Superbonus 1 italiano su 5 ne usufruirà - photo by Ibrahim Rifath on unsplash

 

Il 20% degli italiani dichiara di voler usufruire delle detrazioni fiscali al 110% per la riqualificazione energetica

 

Secondo il sondaggio realizzato da EMG Acqua, l'Ecobonus piace agli italiani.

Il 20% dei nostri concittadini, infatti, dichiara di voler usufruire “sicuramente” del Superbonus/Ecobonus per i numerosi interventi di efficientamento energetico resi possibili dalla recente norma approvata nel Decreto “Rilancio”.

Questo il risultato di un instant poll realizzato da EMG Acqua per conto di Public Affairs Advisors nell’ambito della partnership avviata da qualche settimana tra la società leader in Italia nelle ricerche di mercato guidata da Fabrizio Masìa e la società di consulenza nelle relazioni istituzionali fondata da Giovanni Galgano.

“Si tratta di un risultato che potrebbe a prima vista sembrare deludente – spiega Galgano – ma se guardiamo al 25% di intervistati che “non sa” o “non risponde” si può osservare come i margini di penetrazione per la misura siano enormi, soprattutto se si considera che la norma è stata appena approvata e non è stato ancora possibile comunicarla e spiegarla ai cittadini”.

C'è infatti tempo fino a luglio per pensare e realizzare gli interventi edili finanziabili dal governo.

Sicuramente sconto in fattura e cessione del credito sono gli strumenti più apprezzati da chi prevede questo tipo di investimento immobiliare.

L’articolo 121 del Decreto Rilancio prevede infatti che, in alternativa alla detrazione, il contribuente, per le spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021, possa optare per:

- un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino ad un importo massimo pari al corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi il quale potrà recuperarlo sotto forma di credito di imposta cedibile successivamente ad altri soggetti, comprese banche e altri intermediari finanziari;

- la trasformazione del corrispondente importo in credito di imposta, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, comprese banche e altri intermediari finanziari.

Le modalità attuative dello sconto in fattura e della cessione del credito saranno definite a breve dall’Agenzia delle Entrate.

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