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Consolidamento delle fondazioni: le principali metodologie

09-06-2021

Consolidamento fondazioni, le principali metodologie - photo by Oleg Stepanov on unsplash.com

 

Vedere una crepa nel muro della propria abitazione non è affatto piacevole. I timori che qualcosa di importante e preoccupante stia accadendo sono tanti, anche se non sempre giustificati. Ci sono vari livelli di allarme, ma è comunque sempre consigliato di rivolgersi ad un professionista per un sopralluogo di valutazione.

Quali sono le cause del cedimento?

Ecco le possibili cause da indagare:

Quali sono le possibili soluzioni?

Una accurata indagine preliminare fatta sull'edificio e sul terreno ci aiuta a valutare la causa, l'entità e i possibili interventi; di seguito un elenco delle tecniche più usate.

Iniezioni nel terreno di resine e di malte cementizie: rapido e poco invasivo e dal costo contenuto è oggi la soluzione più usata che permette di colmare i vuoti sotterranei e uniformare il volume del terreno.

Allargamento della base fondale: per ridistribuire i carichi su una porzione di terreno più ampia, si tratta di un'operazione invasiva e molto delicata che solitamente riguarda edifici in cui le fondazioni sono insufficienti in rapporto al carico soprastante e non è possibile intervenire diversamente.

Palificazione, ovvero il consolidamento tramite micropali che consentono di trasferire i carichi verso porzioni di terreno più stabili. Si tratta di un intervento strutturale molto utile e decisamente pratico vista la rapidità di esecuzione, il basso impatto del cantiere e i costi relativamente contenuti.

Ovviamente, va ribadito, che ogni valutazione e intervento va fatta da professionisti.

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